Gli accumulatori a batteria migliorano l’accesso all’energia verde: l’elettricità proveniente da fonti rinnovabili come il vento e il sole è sempre disponibile grazie a questi sistemi di accumulo, a prescindere dall’ora del giorno o dalle condizioni meteorologiche.
Inoltre, gli accumulatori a batteria garantiscono la fornitura di energia in regioni prive di una rete stabile, a beneficio di imprese, agricoltura e industria. Questi sistemi offrono un vantaggio decisivo anche alle aziende che hanno installato grandi impianti per la produzione di energia rinnovabile: quando il fornitore principale riduce o interrompe l'immissione in rete a causa del rischio di sovraccarico, gli accumulatori a batteria accumulano l'energia in eccesso e la rendono disponibile quando necessario o ne permettono l'utilizzo diretto.
Per garantire il corretto funzionamento degli accumulatori, diversi soggetti necessitano di accedere da remoto agli impianti: gli integratori devono eseguire aggiornamenti del software e del firmware, i clienti desiderano poter monitorare in qualsiasi momento lo stato di carica del proprio accumulatore tramite un'app e anche il produttore degli accumulatori raccoglie dati dagli impianti per ottimizzare costantemente le proprie soluzioni.
La cybersicurezza è un fattore chiave per gli accumulatori a batteria.
NTT DATA è stata incaricata dell’integrazione dell’Endian Secure Digital Platform. Christian Koch, Senior Vice President Cybersecurity di NTT DATA, è consapevole delle specifiche esigenze del settore delle energie rinnovabili: “Gli accumulatori a batteria fanno parte delle infrastrutture critiche e, per questo motivo, rappresentano un obiettivo interessante per i criminali informatici. Un attacco riuscito, infatti, non solo può causare danni economici, ma anche compromettere significativamente la fornitura di energia”.
Raphael Vallazza, CEO di Endian, aggiunge: “Ogni accesso remoto può diventare un punto vulnerabile per i criminali informatici. Perciò, i sistemi di accumulo e le loro componenti IT e OT devono essere protetti in modo rigoroso”.
Poiché gli accumulatori a batteria rientrano tra le infrastrutture critiche, il produttore dei sistemi di accumulo ha dato grande importanza alla collaborazione con un fornitore europeo di cybersecurity. In questo modo, il produttore ha voluto garantire che la soluzione rispettasse gli elevati standard europei in materia di protezione dei dati e sicurezza e che i dati raccolti rimanessero all’interno dell’UE.
Accesso remoto sicuro che garantisce efficienza e controllo.
Un quadro affidabile per l’implementazione delle misure di cybersicurezza negli accumulatori a batteria è fornito dalla norma IEC 62443, uno standard internazionale riconosciuto per la sicurezza informatica degli impianti industriali. La norma fornisce indicazioni chiare per garantire una connessione sicura degli impianti. Particolarmente rilevante è il concetto di accesso basato sui ruoli: produttori, tecnici di assistenza e clienti devono tutti poter accedere allo stesso impianto, ma per scopi molto diversi. Una gestione granulare dei ruoli e delle autorizzazioni garantisce che ciascuno riceva solo le autorizzazioni necessarie, prevenendo accessi non autorizzati o manomissioni.
Altrettanto importante è la segmentazione della rete, ovvero la suddivisione di una rete in piccole zone separate tra loro. Nel caso in cui un impianto venga infettato da malware nonostante tutte le misure di protezione, la segmentazione della rete può limitare la diffusione del malware a un'area ristretta.
Per gli accumulatori che immettono energia nella rete pubblica, è necessario rispettare anche le rigorose direttive dei gestori di rete che richiedono, ad esempio, un accesso remoto VPN cifrato end-to-end. Inoltre, gli impianti devono poter essere spenti da remoto in qualsiasi momento per garantire la stabilità della rete.
Va aggiunto che gli impianti di accumulo si trovano spesso in aree prive di alimentazione elettrica stabile o di connessione Internet affidabile. Per questo motivo, il progetto ha richiesto la possibilità di accesso remoto tramite la rete 5G.
NTT DATA implementa l’Endian Secure Digital Platform
Seguendo queste direttive, il produttore di sistemi di accumulo a batteria si è rivolto al System Integrator NTT DATA. La società di consulenza ha ricevuto l'incarico di individuare una soluzione adeguata, implementarla e, se necessario, fornire supporto anche per il funzionamento operativo. In collaborazione con il produttore, NTT DATA ha definito tutti i requisiti per una connessione e un funzionamento sicuri, scegliendo successivamente di adottare l’Endian Secure Digital Platform. “Con l’Endian Secure Digital Platform abbiamo trovato una soluzione che risponde ai più alti standard di sicurezza. Allo stesso tempo, offre la massima flessibilità per i diversi gruppi di utenti e per ulteriori esigenze di crescita”, afferma Christian Koch. La piattaforma consente la connessione delle infrastrutture IT e OT, garantisce un accesso remoto sicuro e supporta una gestione altamente granulare, ma al contempo estremamente semplice, di utenti, reti e dispositivi.
L’Endian Secure Digital Platform è strutturata su tre livelli: gli Endian 4i Edge Security Gateway proteggono la connessione degli impianti sul campo. Questi gateway sono disponibili in diverse varianti: come soluzione software pura, virtuale o hardware. Sono dotati di diversi strumenti di sicurezza integrati tra loro, quali firewall, rilevazione e prevenzione delle intrusioni, ispezione approfondita dei pacchetti (DPI), monitoraggio della rete e protezione contro le minacce zero-day.
Quando viene richiesto un accesso remoto, i gateway creano un tunnel VPN sicuro che garantisce la criptatura della comunicazione, rendendola così non intercettabile né manipolabile. Lo strumento di gestione centralizzata Endian Switchboard coordina l'amministrazione di tutti i dispositivi e utenti connessi in rete, consentendo anche di definire diritti individuali per gruppi di utenti specifici o persino per singoli utenti. Infine, gli strumenti per la connettività degli endpoint consentono agli utenti di stabilire una connessione sicura con la piattaforma.
Sicurezza sul campo, gestione flessibile dei permessi nel cloud
Per la connessione degli accumulatori a batteria, NTT DATA ha installato un Endian 4i Edge XL Gateway per ciascun impianto. Questa robusta variante hardware della serie Endian 4i è stata progettata appositamente per l'uso in contesti industriali. Lo Switchboard, utilizzato per la gestione di tutti i gateway e dei permessi di accesso, è stato installato da NTT DATA come soluzione on-premises nel proprio data center. In seguito, sono state analizzate le reti degli impianti di accumulo per separarle mediante regole firewall adeguate. Il firewall consente solo le connessioni precedentemente autorizzate e blocca automaticamente gli accessi non autorizzati.
Tramite lo Switchboard, NTT DATA ha anche configurato l’accesso remoto grazie al quale sono stati definiti specifici permessi per diversi gruppi di utenti. Mentre il gestore di ogni singolo impianto di accumulo ha ricevuto una propria istanza utente isolata, il produttore dei sistemi di accumulo riesce a mantenere il controllo generale per poter eseguire, se necessario, interventi di supporto o diagnosi.
Conclusione
I sistemi di accumulo a batteria fanno parte delle infrastrutture critiche. Una completa sicurezza informatica è quindi obbligatoria nel momento in cui gli impianti vengono collegati digitalmente. L’Endian Secure Digital Platform garantisce la sicurezza a 360 gradi, dalla connessione tra gli impianti alla trasmissione dei dati, fino all’accesso remoto.
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